Museo
Museo delle Tonniere, Étel
Étel · Morbihan
A Étel, un museo gestito da volontari ricorda l’epoca in cui centinaia di tonniere a vela partivano dalla ria: modellini, oggetti dei marinai, conservifici, soccorso in mare e mostre d’arte.
- Durata consigliata
- Da 1 ora e mezza a 2 ore
- Tipo di luogo
- Museo marittimo dedicato al porto di Étel, alle sardine e alla pesca del tonno
- Atmosfera
- Marittimo e caloroso, sostenuto dalla memoria dei pescatori, dei conservifici e della ria di Étel
- Come arrivare
- 3 rue Jean Bart, 56410 Étel, a pochi minuti a piedi dal porto e dalla ria. Parcheggio in paese, a seconda dei posti disponibili.
A chi è adatto questo luogo
- In famiglia
- 9/10
- In coppia
- 8/10
- Con amici
- 9/10
- Da soli
- 9/10
- Con un cane
- 2/10
- Mobilità ridotta
- 7/10
Questi punteggi sono calcolati da ciò che indica la pagina: classificazione ufficiale, servizi, difficoltà, durata e posizione. Sono indicativi e non sostituiscono il contatto con la struttura, soprattutto per l’accessibilità.
Informazioni
Il Museo delle Tonniere racconta la storia marittima di Étel e della sua ria. Prima di diventare un porto turistico, Étel fu un grande porto peschereccio, prima per le sardine e poi per il tonno. Negli anni Trenta il porto armava circa 250 tonniere a vela e dava lavoro a quasi mille marinai e a una grande rete di conservifici. Il museo è nato dall’impegno di appassionati e dell’associazione Autrefois Étel et sa région. Nel 1990 aprì una Maison du Patrimoine, che nel 2001 prese il nome di Musée des Thoniers. Le collezioni sono quindi strettamente legate alla memoria delle famiglie locali, degli ex marinai e del territorio. Modellini, attrezzi da pesca, fotografie, oggetti di bordo, documenti, dipinti e ricostruzioni ripercorrono l’evoluzione di barche e tecniche. Il percorso spiega la pesca del tonno a vela, la vita a bordo, il lavoro nei conservifici e i cambiamenti portati dai motori. La storia di Étel non finisce con la pesca. La Barre d’Étel, il difficile ingresso della ria, ha creato una cultura del soccorso e della navigazione particolarmente forte. Le collezioni trattano anche il soccorso in mare, le tragedie, i mestieri portuali e la trasformazione del porto dopo il declino della pesca. Il museo ospita regolarmente mostre di pittura e fotografia marittima, con opere di Céline Verdière e Gwénaëlle Scharlipp accanto alle collezioni storiche. Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 14 alle 18. L’intero costa 7 €, con tariffe per bambini e ridotte. Chiude dal 2 novembre all’11 dicembre 2026, poi riapre per l’inverno dal 12 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027.
Cosa vedrete
- La storia del grande porto del tonno di Étel.
- Circa 250 tonniere a vela armate a Étel negli anni Trenta.
- La memoria di quasi mille marinai legati al porto nel suo periodo d’oro.
- Modellini e oggetti che ripercorrono l’evoluzione dei pescherecci.
- Il passaggio dalla sardina al tonno e l’evoluzione delle tecniche.
- La storia dei conservifici che hanno fatto vivere la zona.
Mostra altri 4 puntiNascondi
- La Barre d’Étel e la cultura locale del soccorso in mare.
- Fotografie e testimonianze dalla memoria delle famiglie locali.
- Mostre d’arte marittima che cambiano regolarmente.
- Un museo gestito da volontari nato direttamente dalla memoria locale.
Informazioni pratiche
- Indirizzo
- 3 rue Jean Bart, 56410 Étel
- Accessibilità
- Tariffa speciale per i visitatori con disabilità; verificate le condizioni esatte di accesso alle sale.
Consigli sul posto
- Aperto dal martedì alla domenica dalle 14 alle 18.
- Biglietto adulti 2026: 7 €; dagli 8 agli 11 anni 3,50 €; dai 12 ai 17 anni 5 €; gratis sotto i 7 anni.
- La tariffa famiglia è di 20 € per due adulti e almeno due bambini paganti.
- Studenti, persone in cerca di lavoro e visitatori con disabilità pagano 5 € con documento.
- Il museo chiude dal 2 novembre all’11 dicembre 2026, poi riapre per l’inverno dal 12 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027.
Mostra altri 5 consigliNascondi
- Prevedete un’ora e mezza per una visita tranquilla, due ore se leggete le testimonianze e vedete la mostra temporanea.
- Completate la visita con il porto e la Barre d’Étel per collocare le storie nel loro paesaggio.
- Nei giorni festivi il museo consiglia di chiamare prima.
- I gruppi possono essere accolti al mattino su prenotazione, anche se il museo di solito apre solo il pomeriggio.
- Informatevi sulle regole per gli animali prima di venire con un cane.
Domande frequenti
Dove si trova il Museo delle Tonniere?
Al 3 di rue Jean Bart a Étel, Morbihan, vicino al porto e alla ria.
Quali sono gli orari autunnali?
Dal martedì alla domenica dalle 14 alle 18 fino al 1° novembre 2026; poi chiuso dal 2 novembre all’11 dicembre.
Quanto costa l’ingresso?
7 € per un adulto nel 2026, con tariffe per bambini, famiglie e ridotte.
Perché Étel è legata al tonno?
Negli anni Trenta il porto armava circa 250 tonniere a vela e dava lavoro a quasi mille marinai.
Il museo parla anche delle sardine?
Sì. La sardina ha preceduto il boom del tonno ed è un capitolo importante della storia marittima locale.
Che cos’è la Barre d’Étel?
Il passaggio mobile e pericoloso all’ingresso della ria, i cui banchi di sabbia e le cui correnti hanno segnato profondamente la navigazione e il soccorso locali.
See also all the museums in Morbihan.
Soggiornare in Étel
Alloggi ancora disponibili, con i prezzi attuali, confrontati sulle principali piattaforme di prenotazione.
Link di affiliazione: una prenotazione fatta da questa mappa può farci guadagnare una commissione, senza costi aggiuntivi per voi.
Da leggere nel giornale
- NataleCosa fare nel Morbihan durante le vacanze di NataleIl Natale a Vannes, il percorso di luci di Pont-Scorff, Rochefort-en-Terre illuminata e Carnac d’inverno: le nostre idee per le vacanze di Natale 2026 nel Morbihan.
- StagioneCosa fare nel Morbihan durante le vacanze di OgnissantiGli allineamenti di Carnac aperti per passeggiarvi in mezzo, il golfo del Morbihan, castelli, la costa selvaggia e Lorient: le nostre idee per Ognissanti 2026 nel Morbihan.
- Guida della regioneCosa fare nel golfo del MorbihanL’Île aux Moines, l’Île d’Arz, il cairn di Gavrinis, Port-Navalo, Locmariaquer, Vannes e Suscinio: la guida per visitare il golfo del Morbihan, le sue isole e le sue rive.
Recensioni dei viaggiatori
Nessuno ha ancora recensito questo luogo.