La Belle BretagneLa Belle
Bretagne

Phare

Faro dei Grands Cardinaux

Large de Hoëdic · Morbihan

Faro

Faro dei Grands Cardinaux

Large de Hoëdic · Morbihan

Una torre bianca e rossa di 27 m completata nel 1879 sulla scogliera dei Cardinaux, con quattro lampi raggruppati ogni 15 secondi.

Durata consigliata
Da 20 minuti a un’ora da un punto panoramico, di più in una giornata a Hoëdic.
Tipo di luogo
Faro in mare
Atmosfera
Isolano, tecnico, isolato e selvaggio.
Come arrivare
Un faro in mare a est-sud-est di Hoëdic. Si vede da lontano, dall’isola o da un’uscita in barca adatta.

A chi è adatto questo luogo

In famiglia
7/10
In coppia
8/10
Con amici
8/10
Da soli
9/10
Con un cane
6/10
Mobilità ridotta
3/10

Questi punteggi sono calcolati da ciò che indica la pagina: classificazione ufficiale, servizi, difficoltà, durata e posizione. Sono indicativi e non sostituiscono il contatto con la struttura, soprattutto per l’accessibilità.

Informazioni

A est-sud-est di Hoëdic, il faro dei Grands Cardinaux segna la scogliera omonima e gli accessi alla baia di Quiberon. Fu deciso nel 1868, ma il progetto cambiò per diversi anni fino all’approvazione definitiva nel 1875. La torre fu completata nell’estate del 1879 e la prima luce fu accesa il 1° gennaio 1880. La torre, leggermente tronco-conica e dipinta di bianco e rosso, è alta 27 metri. La luce attuale emette quattro lampi raggruppati ogni 15 secondi, con una portata di 12,7 miglia. Fu automatizzato il 30 novembre 1973 con l’installazione di un aerogeneratore, e gli ultimi due guardiani se ne andarono. Iscritto come monumento storico da giugno 2020, resta un faro in mare chiuso ai visitatori. Il suo fascino turistico sta nell’osservarlo da Hoëdic o da un’uscita in barca adatta, quando la visibilità permette di distinguere bene la torre e il pianoro roccioso.

Cosa vedrete

  • Stato: non visitabile.
  • Altezza: 27 m.
  • Altezza focale: 24,8 m.
  • Luce: quattro lampi raggruppati ogni 15 secondi.
  • Portata: 12,7 miglia.
  • Lampada: alogena da 90 W.
Mostra altri 15 punti
  • Automazione: 30 novembre 1973.
  • 27 novembre 1868: decisione ministeriale di studiare il progetto.
  • 29 giugno 1870: primo progetto dell’ingegnere Hausser.
  • 28 gennaio 1875: approvazione definitiva del progetto rivisto da Bourdelles.
  • Estate 1879: il faro viene completato.
  • 1° gennaio 1880: viene accesa la prima luce.
  • 1929: vengono installati una luce intermittente e un bagno di mercurio.
  • 30 novembre 1973: automazione e partenza degli ultimi due guardiani.
  • 10 giugno 2020: iscrizione come monumento storico.
  • Animali: considera le regole del trasporto in barca e le aree naturali di Hoëdic.
  • Accessibilità: nessun accesso al faro; dipende dal punto di osservazione a Hoëdic o dalla barca.
  • Sicurezza: nessuno sbarco turistico; scogli e correnti richiedono esperienza di navigazione.
  • Momento migliore: tempo sereno, mare calmo e buona visibilità.
  • Fotografia: da Hoëdic è consigliato un teleobiettivo; dal mare la torre bianca e rossa spicca bene sull’orizzonte, ma le condizioni di navigazione vengono prima.
  • Con bambini: meglio vederlo durante una giornata a Hoëdic o un’uscita in barca.

Informazioni pratiche

Accessibilità
Nessun accesso al faro. L’accessibilità dipende dal punto di osservazione a Hoëdic o dalla barca.
Momento migliore
Tempo sereno, mare calmo e buona visibilità.

Consigli sul posto

  • Verificate lo stato delle visite il giorno stesso prima di partire, e non confondete l’accesso al sito, la base del faro e l’interno della torre.
  • Per un faro visitabile, verificate l’orario dell’ultima salita, non solo quello di chiusura.
  • Osservate un faro in mare solo da una barca condotta da un professionista o da un punto sicuro a terra.
  • Portate uno strato antivento anche d’estate; scale e ballatoi possono essere scivolosi con pioggia o spruzzi.
  • Con i bambini, verificate il numero di gradini e un’eventuale età minima; con le vertigini, la salita al ballatoio non è per tutti.
Mostra altri 7 consigli
  • I fari in funzione sono impianti di sicurezza marittima: rispettate tutte le zone tecniche interdette.
  • Per le foto, un grandangolo alla base del faro e un teleobiettivo per i fari visti da lontano.
  • Su un’isola, verificate l’ultima barca di ritorno prima di iniziare la visita.
  • Sulle scogliere restate dietro le barriere e sui sentieri; tenete i cani al guinzaglio nelle riserve naturali.
  • Le visite possono essere annullate all’ultimo momento per motivi di sicurezza.
  • Porta un teleobiettivo o un binocolo a Hoëdic.
  • Verifica gli orari del traghetto di ritorno da Hoëdic.

Domande frequenti

Quanto tempo bisogna prevedere?

Da 20 minuti a un’ora da un punto panoramico, di più in una giornata a Hoëdic.

Qual è il principale interesse?

Vedere un vero faro in mare che sorveglia gli accessi sud-orientali della baia di Quiberon, al largo di Hoëdic.

Si può visitare?

No, è un faro in mare chiuso ai visitatori.

Qual è il momento migliore per le foto?

Con tempo sereno, con un teleobiettivo da Hoëdic.

C’è qualche rischio particolare?

Nessuno sbarco turistico: scogli e correnti richiedono esperienza di navigazione.

È un monumento storico?

Sì, è iscritto da giugno 2020.

Soggiornare in Large de Hoëdic

Alloggi ancora disponibili, con i prezzi attuali, confrontati sulle principali piattaforme di prenotazione.

Link di affiliazione: una prenotazione fatta da questa mappa può farci guadagnare una commissione, senza costi aggiuntivi per voi.

Da leggere nel giornale

Recensioni dei viaggiatori

Nessuno ha ancora recensito questo luogo.