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Site naturel

Jardin Exotique de Roscoff

Roscoff · Finistère

Sito naturale

Jardin Exotique de Roscoff

Roscoff · Finistère

Oltre 3.500 piante dell’emisfero australe su 1,6 ettari di fronte alla baia di Morlaix: protee, aloe, agavi, felci arboree e una roccia di 18 m da salire per il panorama.

Jardin Exotique de Roscoff
Durata consigliata
In media un’ora e un quarto, 2 ore per gli appassionati
Tipo di luogo
Giardino botanico esotico, Jardin remarquable
Atmosfera
Lussureggiante ed esotico, tra giardini rocciosi asciutti e angoli umidi, con il mare sullo sfondo
Come arrivare
130 route de Traon Erc’h, Roscoff, vicino al porto di Bloscon: seguite le indicazioni per il traghetto auto, poi i cartelli blu «Jardin Exotique». Piccolo parcheggio sul posto; se è pieno, parcheggiate allo stadio o al porto turistico di Bloscon, a 5 minuti a piedi. Dal centro di Roscoff: da 25 a 30 minuti a piedi lungo il GR 34, o in bici sul percorso segnato in verde. In estate la navetta Roskobus ferma allo stadio.

A chi è adatto questo luogo

In famiglia
9/10
In coppia
9/10
Con amici
8/10
Da soli
9/10
Con un cane
9/10
Mobilità ridotta
6/10

Questi punteggi sono calcolati da ciò che indica la pagina: classificazione ufficiale, servizi, difficoltà, durata e posizione. Sono indicativi e non sostituiscono il contatto con la struttura, soprattutto per l’accessibilità.

Informazioni

Su appena 1,6 ettari di fronte alla baia di Morlaix, il Jardin Exotique & Botanique de Roscoff riunisce oltre 3.500 specie vegetali, per lo più dell’emisfero australe: Sudafrica, Australia, Nuova Zelanda, Cile, Messico, Canarie e Madera. Protee, aloe, agavi, banksie e felci arboree crescono in piena terra, accanto alla Manica. I sentieri serpeggiano, salgono e si nascondono dietro le siepi: non si vede mai il giardino tutto insieme, e sembra molto più grande di quanto sia. Il segreto sta più nel clima che nel caldo. Quasi circondata dal mare, la costa di Roscoff ha estati miti ma pochissime gelate: secondo il giardino, di solito non gela ai piedi della roccia, e raramente si scende sotto i -5 °C nella parte alta. Il granito di Roc’h Hievec immagazzina il calore del giorno e lo rilascia di notte, mentre blocca il vento da est; le siepi dividono il resto del giardino in piccole stanze riparate. Le piante non sono disposte per continente ma secondo il loro bisogno di sole, acqua e riparo, per creare un paesaggio dall’aspetto naturale. Tutto è iniziato nel 1986, quando il Dipartimento acquistò la roccia di Roc’h Hievec per proteggerla. Louis Kerdilès, giardiniere comunale, la ripulì e fece le prime piantagioni; Daniel Person, appassionato di protee, spinse per una vera collezione. L’associazione GRAPES fu fondata nel 1987, poi sostenuta dal Jardin Exotique de Monaco, e gestisce ancora il giardino. Negli anni Novanta si aggiunsero altri appezzamenti, e nel 1995 l’ingresso divenne a pagamento, con giardinieri professionisti accanto ai volontari. È anche un giardino di acclimatazione e conservazione. Ogni anno vi si sperimentano nuove specie, e il paesaggio cambia da una stagione all’altra. Il Conservatoire des Collections Végétales Spécialisées vi riconosce due Collezioni Nazionali, Protea sudafricane e Restionaceae, oltre a collezioni approvate di Aeonium, Crassula, Echeveria e Melianthus. Alcune piante coltivate qui sono minacciate, o persino estinte, in natura. Una serra fredda protegge cactus e succulente, che temono più l’umidità dell’inverno bretone che il freddo. Insignito del marchio Jardin remarquable dal Ministero della Cultura, il giardino è stato primo classificato dopo il vincitore al Prix de l’Art du Jardin 2025. Al centro, 78 gradini portano in cima alla roccia, alta 18 metri, con vista sulla baia di Morlaix e sul porto di Bloscon. Il percorso passa anche per cascate e laghetti, un giardino dei profumi e un orto dell’emisfero australe creato nel 2017, e termina al vivaio, ad accesso libero.

Cosa vedrete

  • Oltre 3.500 specie vegetali su 1,6 ettari, per lo più dell’emisfero australe: Sudafrica, Australia, Cile, Canarie.
  • Roc’h Hievec, una roccia di 18 m nel cuore del giardino: 78 gradini per una vista sulla baia di Morlaix.
  • Due Collezioni Nazionali riconosciute dal CCVS: Protea sudafricane e Restionaceae.
  • Collezioni approvate di Aeonium, Crassula, Echeveria e Melianthus, tra cui piante estinte in natura.
  • Aloe, agavi e succulente nei giardini rocciosi, cactus delicati in una nuova serra fredda aperta nel luglio 2025.
  • Felci arboree dell’Oceania, alberi di fuoco cileni, banksie australiane e alti eucalipti.
Mostra altri 4 punti
  • Un microclima con poche gelate, creato dal mare, dalla roccia che rilascia il calore del giorno e dalle siepi che bloccano il vento.
  • Cascate, laghetti, un giardino dei profumi e un orto sperimentale dell’emisfero australe.
  • Marchio Jardin remarquable del Ministero della Cultura, primo classificato dopo il vincitore al Prix de l’Art du Jardin 2025.
  • Un vivaio ad accesso libero dove portare a casa piante coltivate nel giardino.

Informazioni pratiche

Indirizzo
130 route de Traon Erc’h, 29680 Roscoff
Parcheggio
Piccolo parcheggio del giardino; altrimenti lo stadio o il porto turistico di Bloscon, a 5 minuti a piedi. Fermata del Roskobus allo stadio in estate.
Animali
Ammessi al guinzaglio.
Accessibilità
Circa il 60 % del giardino è accessibile in sedia a rotelle e con il passeggino. La cima della roccia (78 gradini) no. Tariffa per persone a mobilità ridotta: 3 €.
Momento migliore
Da aprile a giugno per una prima visita; marzo per protee e banksie; estate e inizio autunno per le succulente.

Consigli sul posto

  • Nel 2026 è stato aperto tutti i giorni, festivi compresi, dal 5 marzo al 31 ottobre: dalle 10 alle 18, e dalle 10 alle 19 a luglio e agosto. Chiuso da novembre a febbraio. Ultimo ingresso circa un’ora prima della chiusura.
  • Prezzi 2026: 7 € per adulto, 3 € dagli 8 ai 17 anni e per le persone a mobilità ridotta, 5 € per studenti e disoccupati, gratis sotto gli 8 anni. Famiglia (2 adulti e 2 bambini paganti): 20 €. Si accettano carta, contanti, assegni e Chèques-Vacances.
  • Con vento forte o tempesta il giardino può chiudere: gli alti eucalipti possono perdere rami. Chiamate prima di partire (02 98 61 29 19).
  • Salite in cima a Roc’h Hievec, ma contate 78 gradini: non è accessibile in sedia a rotelle.
  • Circa il 60 % del giardino è percorribile in sedia a rotelle o con il passeggino, con qualche deviazione. Il resto ha pendenze, gradini e sentieri stretti.
Mostra altri 7 consigli
  • Prendetevi il tempo di leggere i cartellini e visitare la serra: una visita rapida dura 45 minuti, ma ci si può restare facilmente due ore.
  • Marzo e aprile valgono il viaggio: protee e banksie fioriscono dalla fine dell’inverno, e il giardino è ancora tranquillo. Da aprile a giugno resta il miglior compromesso per una prima visita.
  • Cani al guinzaglio ammessi, mai nelle aiuole. Non raccogliete nulla e strofinate le foglie solo nel giardino dei profumi.
  • Il vivaio, vicino alla reception, è ad accesso libero: non serve il biglietto per comprare una pianta. Chiedete la sua resistenza a gelo, vento e umidità prima di piantarla a casa.
  • Parcheggio piccolo: in estate parcheggiate direttamente allo stadio o al porto di Bloscon, a 5 minuti.
  • Le foto sono libere per uso personale; ogni uso commerciale richiede l’autorizzazione del giardino.
  • Tavoli da picnic e fasciatoio sul posto. Per i bambini basta un’ora: la roccia, i cactus e la caccia alle piante più strane.

Domande frequenti

Quali sono stati gli orari nel 2026?

Dal 5 marzo al 31 ottobre è stato aperto tutti i giorni, festivi compresi: dalle 10 alle 18, e fino alle 19 a luglio e agosto. Ultimo ingresso circa un’ora prima della chiusura. Da novembre a febbraio il giardino è chiuso.

Quanto costa l’ingresso?

Nel 2026: 7 € per adulto, 3 € dagli 8 ai 17 anni e per le persone a mobilità ridotta, 5 € per studenti e disoccupati, gratis sotto gli 8 anni. Il biglietto famiglia (2 adulti e 2 bambini paganti) costa 20 €.

Quanto tempo bisogna prevedere?

In media circa un’ora e un quarto. Una visita rapida dura 45 minuti; gli appassionati di botanica o fotografia ci restano facilmente due ore.

Perché a Roscoff crescono piante esotiche?

Perché gela pochissimo. Quasi circondata dal mare, la costa mantiene inverni miti. Nel giardino, la roccia di Roc’h Hievec rilascia di notte il calore accumulato di giorno e blocca il vento da est, e le siepi creano angoli riparati. Non conta il caldo, ma l’assenza di gelate forti.

Quante piante ci sono?

Il giardino conta oltre 3.500 specie o piante diverse su circa 1,6 ettari. Poco più di un terzo viene dal Sudafrica, poco più di un quarto dalle Americhe e circa un quarto dall’Australia e dalla Nuova Zelanda.

Si può salire sulla roccia?

Sì: 78 gradini portano in cima a Roc’h Hievec, alta circa 18 metri, con vista sulla baia di Morlaix e sul porto di Bloscon. Questa parte non è accessibile in sedia a rotelle.

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Fotografia: Wilrooij · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons