Faro
Faro di Rosédo
Île-de-Bréhat · Côtes-d’Armor
Nel nord-ovest di Bréhat, una torre bianca di 13 metri ricostruita dopo il 1944, con un lampo bianco ogni cinque secondi e una portata di 20 miglia.
- Durata consigliata
- Da 20 a 40 minuti sul posto, di solito all’interno di un anello verso il faro del Paon
- Tipo di luogo
- Faro costiero attivo, non visitabile
- Atmosfera
- Isolano, tranquillo, storico e marittimo
- Come arrivare
- Nel nord-ovest dell’Île de Bréhat, a Rosédo. A piedi o in bici dal pontile. Il faro non è visitabile.
A chi è adatto questo luogo
- In famiglia
- 7/10
- In coppia
- 8/10
- Con amici
- 8/10
- Da soli
- 9/10
- Con un cane
- 7/10
- Mobilità ridotta
- 5/10
Questi punteggi sono calcolati da ciò che indica la pagina: classificazione ufficiale, servizi, difficoltà, durata e posizione. Sono indicativi e non sostituiscono il contatto con la struttura, soprattutto per l’accessibilità.
Informazioni
Il faro di Rosédo si trova nel nord dell’Île de Bréhat, leggermente a ovest del percorso principale verso il faro del Paon. Il primo faro fu costruito tra il 1858 e il 1860 come una torre quadrata addossata a una casa del guardiano. La sua luce rossa fissa fu accesa il 1° agosto 1860. Il sistema evolse poi: olio minerale dal 1875, poi un lampo bianco ogni cinque secondi nel 1897. Il faro fu elettrificato nel 1942, ma distrutto il 4 agosto 1944 dalle truppe tedesche, lo stesso giorno del faro del Paon. Il nuovo edificio fu costruito tra il 1947 e il 1949: una torre di 13 metri, rettangolare con un lato arrotondato, addossata a una casa in pietra. La parola «ROSEDO» è dipinta a grandi lettere sul corpo bianco. La luce attuale dà un lampo bianco ogni cinque secondi, con una portata ufficiale di 20 miglia. Nel 2001 la lanterna tradizionale fu rimossa e sostituita da una luce a manutenzione esterna con un’ottica rotante a quattro pannelli. Il faro è automatizzato e non ha più guardiani da febbraio 2007. Non è visitabile. Il suo interesse sta soprattutto nella storia della rete di segnalamento di Bréhat e nella sua posizione sui sentieri del nord dell’isola.
Cosa vedrete
- Tipo di luogo: faro costiero attivo, non visitabile.
- Altezza: 13 m.
- Luce: un lampo bianco ogni 5 secondi.
- Portata: 20 miglia.
- Ottica: rotante, quattro pannelli, distanza focale di 0,15 m.
- Dal 1858 al 1860: costruzione del primo faro; luce rossa fissa accesa il 1° agosto 1860.
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- 1875: passaggio all’olio minerale; 1° marzo 1897: lampo bianco ogni cinque secondi.
- 1942: elettrificazione; 4 agosto 1944: distrutto dalle truppe tedesche.
- Dal 1947 al 1949: costruzione del faro attuale; di nuovo in servizio nel 1949.
- 2001: la lanterna viene sostituita da una luce a manutenzione esterna.
- Febbraio 2007: fine dei guardiani.
- Fotografia: uno scatto frontale mostra la scritta ROSEDO; per un’immagine più bretone, includete i sentieri, la vegetazione e le rocce dell’isola.
- Sicurezza: nessuna difficoltà importante intorno all’edificio, ma i sentieri di Bréhat possono essere irregolari; fate attenzione vicino alla costa e rispettate le proprietà private.
- Con i bambini: facile da inserire in una passeggiata in famiglia, soprattutto andando verso il Paon.
- Accessibilità: dipende dal modo di spostarsi e dai sentieri dell’isola; il faro non è visitabile.
- Animali: verificate le regole stagionali e le aree naturali di Bréhat.
- Nei dintorni: il faro del Paon, il semaforo di Bréhat, la cappella di Saint-Michel, il mulino di Birlot, Port-Clos, la cittadella di Bréhat.
Informazioni pratiche
- Accessibilità
- L’accessibilità dipende dal modo di spostarsi e dai sentieri dell’isola. Il faro non è visitabile.
- Momento migliore
- Al mattino o nel tardo pomeriggio, con tempo limpido.
Consigli sul posto
- Verificate lo stato delle visite il giorno stesso prima di partire, e non confondete l’accesso al sito, la base del faro e l’interno della torre.
- Per un faro visitabile, verificate l’orario dell’ultima salita, non solo quello di chiusura.
- Osservate un faro in mare solo da una barca condotta da un professionista o da un punto sicuro a terra.
- Portate uno strato antivento anche d’estate; scale e ballatoi possono essere scivolosi con pioggia o spruzzi.
- Con i bambini, verificate il numero di gradini e un’eventuale età minima; con le vertigini, la salita al ballatoio non è per tutti.
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- I fari in funzione sono impianti di sicurezza marittima: rispettate tutte le zone tecniche interdette.
- Per le foto, un grandangolo alla base del faro e un teleobiettivo per i fari visti da lontano.
- Su un’isola, verificate l’ultima barca di ritorno prima di iniziare la visita.
- Sulle scogliere restate dietro le barriere e sui sentieri; tenete i cani al guinzaglio nelle riserve naturali.
- Le visite possono essere annullate all’ultimo momento per motivi di sicurezza.
- Abbinatelo al faro del Paon in un anello nel nord dell’isola.
- Noleggiate una bici a Port-Clos per coprire più strada.
Domande frequenti
Si può visitare il faro?
No. Si trova nel nord-ovest di Bréhat, a Rosédo, raggiungibile a piedi o in bici dal pontile; non è visitabile.
Quanto tempo bisogna prevedere?
Da 20 a 40 minuti sul posto, di solito all’interno di un anello verso il faro del Paon.
Qual è il suo principale interesse?
Un faro discreto ma tecnicamente potente, una tappa naturale sulla strada verso il nord selvaggio di Bréhat.
È gratuito?
Sì, osservarlo dagli spazi pubblici è gratuito.
È adatto ai bambini?
Sì, si inserisce facilmente in una passeggiata in famiglia, soprattutto andando verso il Paon.
Si può vedere la luce di notte?
Sì, la luce è attiva e si vede da spazi pubblici sicuri.
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Fotografia: Raphodon · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
