Faro
Faro di Tévennec
Raz de Sein · Finistère
Un faro di 15 m con casa del guardiano nel Raz de Sein, acceso per la prima volta nel 1875, automatizzato già nel 1910 e circondato da una delle storie più famose dei fari bretoni.
- Durata consigliata
- Da 30 minuti a 1 ora da un punto panoramico, di più nell’ambito di un’escursione sul Cap Sizun
- Tipo di luogo
- Faro con casa del guardiano in mare
- Atmosfera
- Selvaggio, isolato, leggendario e profondamente marittimo
- Come arrivare
- Un faro in mare, a nord del Raz de Sein. Si vede dalla Pointe du Van, dalle alture del Cap Sizun o da un’uscita in barca adatta. Nessun accesso all’isolotto per i visitatori.
A chi è adatto questo luogo
- In famiglia
- 9/10
- In coppia
- 8/10
- Con amici
- 8/10
- Da soli
- 9/10
- Con un cane
- 6/10
- Mobilità ridotta
- 3/10
Questi punteggi sono calcolati da ciò che indica la pagina: classificazione ufficiale, servizi, difficoltà, durata e posizione. Sono indicativi e non sostituiscono il contatto con la struttura, soprattutto per l’accessibilità.
Informazioni
Tévennec è uno di quei fari bretoni il cui nome supera di gran lunga le dimensioni. Il faro è alto solo 15 metri, ma la sua posizione su un isolotto nel Raz de Sein, di fronte alla Baie des Trépassés e alla Pointe du Van, gli dà una forza incomparabile. Costruito tra il 1871 e il 1875 su un progetto legato agli ingegneri Cheguillaume e Fessard e su piani di Léonce Reynaud, fu acceso per la prima volta il 15 marzo 1875. La sua particolarità architettonica è una torre quadrata addossata a una piccola casa, pensata per guardiani in un ambiente estremamente esposto. Ventitré guardiani si avvicendarono fino al 7 febbraio 1910, quando fu automatizzato. Dal 1898 l’amministrazione provò persino a insediarvi coppie, a volte con i figli. La luce principale attuale è una luce scintillante rapida con settori bianchi e rossi, con una portata di 9,5 miglia nel settore bianco e 6,1 miglia in quello rosso. Una luce ausiliaria direzionale, un lampo ogni quattro secondi, arriva a 13 miglia. Dal 1994 è alimentato soprattutto da un generatore solare fotovoltaico ed è telecomandato. Classificato monumento storico dal 2015, Tévennec è oggetto di un programma di restauro della DIRM, con lavori in corso dal 2023. Il faro non è visitabile. Lo si vede dal Cap Sizun o da un’uscita in barca adatta, ricordando sempre che il Raz de Sein è una zona di forti correnti e di navigazione impegnativa.
Cosa vedrete
- Stato: non visitabile.
- Altezza: 15 m; elevazione di 29,5 m sul mare.
- Luce principale: scintillante rapida continua con settori bianchi e rossi; portata 9,5 miglia nel settore bianco, 6,1 miglia in quello rosso.
- Luce ausiliaria: un lampo bianco ogni 4 secondi in un settore direzionale di 8°; portata 13 miglia.
- Energia: LED e un generatore solare fotovoltaico; telecomandato.
- Storia: dal 1871 al 1875, costruzione; 15 marzo 1875, prima accensione della luce fissa a settori bianco e rosso; dal 1875 al 1910, ventitré guardiani sull’isolotto; dal 1898, insediamento di coppie di guardiani; 7 febbraio 1910, automazione e fine dei guardiani permanenti; fine anni Ottanta, una teoria collega alcuni rumori dello scoglio a un tunnel marino naturale; 1994, installazione di un generatore solare; 31 dicembre 2015, classificazione come monumento storico; 2018, restauro della cupola; dal 2023, un programma di restauro pluriennale guidato dalla DIRM.
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- Fotografia: dal Cap Sizun un obiettivo lungo è quasi indispensabile. La luce dopo un acquazzone o a fine giornata valorizza soprattutto la casa bianca, lo scoglio e il moto ondoso.
- In famiglia: molto interessante con i bambini se raccontato come una storia di guardiani e navigazione. Nessun accesso all’interno.
- Nei dintorni: la Pointe du Van, la Baie des Trépassés, la Pointe du Raz, il faro de La Vieille, l’Île de Sein, la riserva del Cap Sizun.
- Come arrivare: un faro in mare, a nord del Raz de Sein. Si vede dalla Pointe du Van, dalle alture del Cap Sizun o da un’uscita in barca adatta. Nessun accesso all’isolotto per i visitatori.
- Animali: possibili su alcuni percorsi costieri, secondo le regole locali e la tutela della fauna.
- Accessibilità: dipende dal punto di osservazione scelto sulla costa. L’isolotto e il faro non sono aperti al pubblico.
- Sicurezza: non tentate mai un avvicinamento improvvisato in barca. Il Raz de Sein ha correnti forti. Dalla costa, state lontani dalle scogliere e dalle zone esposte al moto ondoso.
- Momento migliore: tempo sereno, mare calmo e buona visibilità.
Informazioni pratiche
- Accessibilità
- Dipende dal punto di osservazione scelto sulla costa. L’isolotto e il faro non sono aperti al pubblico.
- Momento migliore
- Tempo sereno, mare calmo e buona visibilità.
Consigli sul posto
- Verificate lo stato delle visite il giorno stesso prima di partire, e non confondete l’accesso al sito, la base del faro e l’interno della torre.
- Per un faro visitabile, verificate l’orario dell’ultima salita, non solo quello di chiusura.
- Osservate un faro in mare solo da una barca condotta da un professionista o da un punto sicuro a terra.
- Portate uno strato antivento anche d’estate; scale e ballatoi possono essere scivolosi con pioggia o spruzzi.
- Con i bambini, verificate il numero di gradini e un’eventuale età minima; con le vertigini, la salita al ballatoio non è per tutti.
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- I fari in funzione sono impianti di sicurezza marittima: rispettate tutte le zone tecniche interdette.
- Per le foto, un grandangolo alla base del faro e un teleobiettivo per i fari visti da lontano.
- Su un’isola, verificate l’ultima barca di ritorno prima di iniziare la visita.
- Sulle scogliere restate dietro le barriere e sui sentieri; tenete i cani al guinzaglio nelle riserve naturali.
- Le visite possono essere annullate all’ultimo momento per motivi di sicurezza.
- Per un faro al largo, scegliete una giornata di ottima visibilità invece di cercare di avvicinarvi.
- Portate un binocolo per distinguere i dettagli architettonici senza uscire dalle zone autorizzate.
- Abbinate Tévennec alla Pointe du Van, alla Baie des Trépassés e alla Pointe du Raz.
Domande frequenti
Si può visitare il faro di Tévennec?
No. È un faro in mare a nord del Raz de Sein, visibile dalla Pointe du Van, dalle alture del Cap Sizun o da un’uscita in barca adatta. Non c’è accesso all’isolotto per i visitatori.
Quanto tempo bisogna prevedere?
Da 30 minuti a 1 ora da un punto panoramico, di più nell’ambito di un’escursione sul Cap Sizun.
Cosa lo rende speciale?
Osservare un faro in mare leggendario nel Raz de Sein, distinguendo la sua storia documentata dai racconti e dalle leggende che lo circondano.
Com’è l’atmosfera?
Selvaggio, isolato, leggendario e profondamente marittimo.
Qual è il momento migliore per le foto?
Dal Cap Sizun, con un obiettivo lungo, dopo un acquazzone o a fine giornata, quando la luce valorizza la casa bianca, lo scoglio e il moto ondoso.
C’è qualche rischio particolare?
Non tentate mai un avvicinamento improvvisato in barca: il Raz de Sein ha correnti forti. Dalla costa, state lontani dalle scogliere e dalle zone esposte al moto ondoso.
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Recensioni dei viaggiatori
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Fotografia: Pom' · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons
