La Belle BretagneLa Belle
Bretagne

Dipartimento

Cosa fare nel Finistère

La punta della Bretagna, dal Pays des Abers alla baia di Concarneau: fari, calette e città di carattere.

8 min di lettura

Finistère viene dal latino finis terrae, la fine della terra, e il nome bretone dice la stessa cosa: Penn-ar-Bed, la fine del mondo. È il dipartimento più occidentale di Francia, e quello con la costa più lunga del paese: milleduecentosettantatré chilometri di litorale, millequattrocentotrenta con le isole, distribuiti su centodiciotto comuni costieri.

Si divide in due mondi che nulla predispone ad assomigliarsi. Il nord, intorno a Brest e agli Abers, è battuto dai venti e tagliato da rias profonde. Il sud, da Douarnenez a Concarneau, è più dolce e riparato, con spiagge di sabbia e acque più chiare.

Fari che non esistono altrove

Il mare d’Iroise ha la più grande concentrazione di fari al mondo. Il motivo è semplice: è uno dei passaggi più pericolosi d’Europa, e il Fromveur, tra Ouessant e Molène, porta la corrente più veloce del continente, da otto a dieci nodi. La Jument, Kéréon, Ar-Men: sono i fari dell’inferno, chiamati così perché stanno in mare aperto e i loro guardiani vi restavano per settimane.

I fari del Finistère

Città e villaggi

Locronan e la sua piazza di granito, Concarneau e la sua città murata, Douarnenez e il suo Port-musée: il Finistère ha conservato interi insiemi, spesso perché sono rimasti lontani dalle grandi strade. Quimper, la prefettura, conserva il suo centro medievale intorno alla cattedrale dalle due guglie.

Borghi e patrimonio del Finistère

Le spiagge

Le più belle sono a sud e nella baia di Morlaix, dove la sabbia è bianca e l’acqua prende un colore che non ci si aspetta a questa latitudine. La costa ovest, tra la Pointe Saint-Mathieu e la Pointe du Raz, è fatta più per lo spettacolo che per il bagno.

Le spiagge del Finistère

Le isole

Ouessant, Molène, Sein: tre isole abitate tutto l’anno, a una o due ore di battello, e tre mondi diversi. Sein è piatta, in media a un metro e mezzo sul livello del mare e a sei metri nel punto più alto, il che la rende vulnerabile alle tempeste e all’innalzamento del mare. Ouessant è alta, ventosa e circondata da fari. Un giorno non basta, ma è già molto.

Dove dormire

Campeggi del Finistère

Prezzi e date di apertura cambiano da una stagione all’altra: verificate con la struttura.

Per approfondire

Finistère nel giornale

Da leggere dopo