La Belle BretagneLa Belle
Bretagne

Site patrimonial

Saint-Malo Intra-Muros

Saint-Malo · Ille-et-Vilaine

Sito storico

Saint-Malo Intra-Muros

Saint-Malo · Ille-et-Vilaine

Una città murata interamente cinta da 1.754 metri di bastioni di granito, di fronte alla Manica, al ritmo delle maree più alte d’Europa.

Saint-Malo Intra-Muros
Durata consigliata
Una giornata
Tipo di luogo
Città murata e patrimonio marittimo
Atmosfera
Corsara, di pietra e ventosa
Come arrivare
Centro storico pedonale, selciato e gradini; parcheggio Saint-Vincent e parcheggio scambiatore Paul Féval con navetta

A chi è adatto questo luogo

In famiglia
10/10
In coppia
10/10
Con amici
9/10
Da soli
9/10
Con un cane
6/10
Mobilità ridotta
6/10

Questi punteggi sono calcolati da ciò che indica la pagina: classificazione ufficiale, servizi, difficoltà, durata e posizione. Sono indicativi e non sostituiscono il contatto con la struttura, soprattutto per l’accessibilità.

Informazioni

Saint-Malo Intra-Muros sono 1.754 metri di bastioni di granito che racchiudono completamente una città, posata su uno scoglio alla foce della Rance, di fronte al mare aperto. Il giro dei bastioni è lungo circa due chilometri, è gratuito e resta il modo migliore per capire il luogo: in un’ora si vede tutto, la città stretta su se stessa, le spiagge ai piedi delle mura, gli isolotti, i forti in mare, Dinard dall’altra parte dell’estuario. Classificati monumento storico il 12 luglio 1886, questi bastioni non sono tutti medievali. Restano alcuni tratti antichi, in particolare i Petits Murs tra la torre Bidouane e il bastione di Hollande, ma la maggior parte del tracciato attuale deriva dai grandi lavori del XVII e XVIII secolo, eseguiti dall’ingegnere Siméon Garangeau nel sistema difensivo ideato da Vauban. Tra il 1708 e il 1742 la città murata passò da circa sedici a ventiquattro ettari, perché era diventata troppo ricca per stare dentro le sue mura. Questa ricchezza ha un nome: la guerra di corsa. Un corsaro non è un pirata, e la distinzione è giuridica, non morale. Un pirata agisce per conto proprio, fuori dalla legge; un corsaro riceve dal suo governo una lettera di corsa che lo autorizza, in tempo di guerra, ad attaccare le navi nemiche, e le sue prede dovevano essere dichiarate e giudicate prima di essere vendute. Saint-Malo divenne uno dei grandi porti corsari di Francia, e tre nomi lo riassumono, le cui statue si trovano sui bastioni: Jacques Cartier, che dal 1534 esplorò il golfo e il fiume San Lorenzo per Francesco I, René Duguay-Trouin, che avrebbe preso Rio de Janeiro nel 1711, e Robert Surcouf, il più famoso, che catturò il Kent nel 1800 nel golfo del Bengala. Ma ridurre Saint-Malo ai suoi corsari ne falserebbe la storia. La fortuna della città venne altrettanto dal commercio lontano, con la Spagna, le Americhe, l’Africa, le Indie e la Cina, e soprattutto dalla pesca del merluzzo sui Grandi Banchi di Terranova, che per secoli mandò in mare migliaia di marinai. Gli armatori costruirono con quel denaro: alte case di granito, strette perché dietro le mura mancava spazio, e malouinières, residenze di campagna dove respirare. Il bastione Saint-Philippe ne allinea ancora alcune di fronte al mare. Aiuta sapere cosa si sta guardando. Nell’agosto 1944, durante i combattimenti della Liberazione, Intra-Muros fu bombardata e devastata dal fuoco: di 865 edifici ne sopravvissero solo 182, quindi circa l’80% degli edifici fu distrutto o gravemente danneggiato. I bastioni resistettero, ed è questo che salvò la sagoma della città. La ricostruzione, guidata dal 1948 al 1960 da Louis Arretche, fissò prima questa sagoma e i quattro fronti sul mare, poi riorganizzò l’interno più liberamente: strutture moderne, alcune strade allargate, comfort del dopoguerra, dietro facciate di granito e tetti d’ardesia. Si legge spesso che Saint-Malo fu ricostruita identica: è falso, lo furono appena una quindicina di edifici. Ciò che si visita è una città antica unita a un notevole patrimonio della Ricostruzione, e saperlo rende la passeggiata più interessante, non meno. Poi c’è il mare, che governa tutto. L’escursione di marea può sfiorare i tredici metri, una delle maggiori d’Europa occidentale, e il paesaggio si trasforma in poche ore. Con la bassa marea si va a piedi al Grand Bé, dove Chateaubriand volle riposare di fronte al mare aperto sotto una lastra senza nome, e al Fort National, costruito nel 1689 da Garangeau su progetto di Vauban. Con l’alta marea, gli stessi isolotti sono scogli circondati dall’acqua e le onde battono contro le mura. È l’unico vincolo davvero serio della visita: questi passaggi si chiudono, in fretta, e nessuna foto vale il rischio di restare bloccati dalla marea.

Cosa vedrete

  • Un giro gratuito di 1.754 metri sui bastioni, che cingono tutta la città murata
  • Fortificazioni tutelate dal 1886, medievali in alcuni tratti, per lo più opera di Vauban e Garangeau
  • La torre Bidouane e il bastione di Hollande, i due punti panoramici più belli sulla città
  • Il Grand Bé e la tomba senza nome di Chateaubriand, raggiungibili a piedi con la bassa marea
  • Il Fort National in mare, costruito nel 1689 da Garangeau su progetto di Vauban
  • La spiaggia di Bon-Secours e la sua piscina d’acqua di mare del 1937, il cui trampolino è diventato un’icona
Mostra altri 4 punti
  • Le case degli armatori sul bastione Saint-Philippe, costruite con la fortuna della guerra di corsa e di Terranova
  • La cattedrale di Saint-Vincent, del XII secolo, con le tombe di Cartier e Duguay-Trouin
  • Un’escursione di marea di quasi tredici metri: la città cambia paesaggio due volte al giorno
  • Patrimonio della Ricostruzione del dopoguerra, dietro la sagoma storica

Informazioni pratiche

Indirizzo
Intra-Muros, 35400 Saint-Malo
Trasporti pubblici
La stazione di Saint-Malo è servita dal TGV da Parigi via Rennes, a circa 2 km da Intra-Muros: da 25 a 30 minuti a piedi o pochi minuti in autobus. A seconda della stagione, collegamento in battello con Dinard.
Parcheggio
Parcheggio sotterraneo Saint-Vincent ai piedi di Intra-Muros, 481 posti, molto comodo ma pieno in fretta nei fine settimana e durante gli eventi. Parcheggio scambiatore Paul Féval all’ingresso della città, circa 3,30 € al giorno per un’auto e 7,50 € per un camper; il biglietto consente a più persone di prendere il bus per Intra-Muros. Numerosi parcheggi a pagamento intorno ai bacini. Sosta gratuita su strada per chi ne ha diritto. Prezzi e modalità da verificare.
Animali
La passeggiata esterna e i bastioni sono molto facili con un cane al guinzaglio. L’accesso a monumenti e forti varia, e le spiagge sono regolamentate: secondo le norme turistiche in vigore, gli animali sono vietati a Bon-Secours da aprile a settembre.
Accessibilità
Gran parte della passeggiata sui bastioni è accessibile, con tre rampe che servono tratti diversi e un percorso adattato di circa 800 m, cioè 1,6 km andata e ritorno, con poche salite. Il giro completo non è del tutto accessibile: gradini, dislivelli e passaggi storici. La cattedrale ha un ingresso da rue de la Blatrerie, che dà sul transetto e sulla navata. A seconda della stagione a Bon-Secours è disponibile una sedia da spiaggia Hippocampe. Il Grand Bé e il Petit Bé non sono accessibili in sedia a rotelle, e Fort National ha un terreno irregolare.
Momento migliore
Maggio, giugno e settembre per il miglior equilibrio tra meteo e folla. Mattino presto o dopo le 18 per la tranquillità. L’inverno per le mareggiate e le grandi maree, con molti locali chiusi.

Consigli sul posto

  • Iniziate con il giro dei bastioni: in un’ora avrete capito tutta la geografia del luogo
  • Calcolate piuttosto 1 ora e 30 se fate foto, leggete i pannelli e vi godete i panorami
  • Controllate gli orari delle maree prima di ogni uscita al Grand Bé o al Fort National, senza eccezioni
  • Non avventuratevi mai su un passaggio già in parte sommerso: qui il mare sale in fretta
  • Arriva prima delle 9.30: Intra-Muros è un’altra città al mattino presto, prima dei pullman
Mostra altri 7 consigli
  • Dopo le 18 i visitatori giornalieri se ne vanno: è il momento migliore, insieme al mattino presto
  • I bastioni sono molto esposti: porta uno strato in più di quanto suggerisca il cielo
  • Ciottoli e gradini ovunque: scarpe comode, e per il giro completo meglio un marsupio che un passeggino
  • Per mangiare allontanati da rue Saint-Vincent: le vie d’ingresso sono le più affollate
  • In alta stagione parcheggia al parcheggio scambiatore Paul Féval e prendi la navetta; il parcheggio Saint-Vincent si riempie presto
  • Il castello ospita il municipio: non si visita come un castello museo, solo durante visite speciali
  • Per il tramonto il bastione de Hollande o Bon-Secours; per una foto di tutta la città il Môle des Noires

Domande frequenti

Che cos’è Saint-Malo Intra-Muros?

Il centro storico di Saint-Malo, all’interno dei bastioni. L’espressione latina significa “dentro le mura” e non indica tutta la città.

La città si limita a Intra-Muros?

Tutt’altro. Saint-Malo comprende anche Saint-Servan, Paramé, Rothéneuf, Rocabey e altri quartieri. Saint-Malo, Saint-Servan e Paramé si sono unite nel 1967.

Quanto sono lunghi i bastioni?

1.754 metri, e circondano completamente la città vecchia. Il percorso a piedi è di circa due chilometri.

Quanto tempo serve?

Un’ora senza fermarsi, piuttosto un’ora e mezza o due se scatti foto, leggi i pannelli e ti godi il panorama.

I bastioni sono medievali?

Solo in parte. Restano alcuni tratti antichi, tra cui i Petits Murs fra la torre Bidouane e il bastione de Hollande, ma la maggior parte del tracciato risale ai grandi lavori del XVII e XVIII secolo.

Da quando sono tutelati?

Classificati monumento storico il 12 luglio 1886.

See also all the heritage in Brittany.

Soggiornare in Saint-Malo

Alloggi ancora disponibili, con i prezzi attuali, confrontati sulle principali piattaforme di prenotazione.

Link di affiliazione: una prenotazione fatta da questa mappa può farci guadagnare una commissione, senza costi aggiuntivi per voi.

Da leggere nel giornale

Recensioni dei viaggiatori

Nessuno ha ancora recensito questo luogo.

Fotografia: Avi1111 dr. avishai teicher · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons